Eventi consulenti commercio estero 2019-CONSULENZE LEGALI, FISCALI, DOGANALI per l'EXPORT, INVESTIMENTI e APPALTI all'ESTERO

CONSULENZE LEGALI, FISCALI, DOGANALI per l'EXPORT, INVESTIMENTI e APPALTI all'ESTERO

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Seminario: Aspetti di Internazionalizzazione - organizzato da ABO Around Business Opportunity presso Sala Consiliare Villa Rina, via Riva del Grappa 89 Cittadella (Padova), 24 Maggio 2019 ore 9,30. Relatore Prof. Germano Franceschin su "La Pianificazione Dognanale Internazionale"

La pianificazione doganale consente alle aziende italiane di avere a disposizione dei dati per potere decidere di esportare i propri prodotti in mercati difficili che applicano dazi elevati, potendo beneficiare di:

  • esenzioni di dazi o di dazi ridotti;
  • minori costi di produzione;
  • imposizione societaria ridotta.

Per realizzare una efficace Pianificazione Doganale è necessario raccogliere specifiche informazioni anche al fine di scegliere il paese dove è più conveniente realizzare la produzione dei propri prodotti, continuando ad utilizzare la propria tecnologia produttiva e spesso anche le materie prime e/o i semilavorati provenienti dall’Italia.

Le informazioni da raccogliere sono parecchie e di vario tipo, circa:

  • la esistenza e il contenuto di accordi di libero scambio (Free Trade Agreement, FTA) che il paese di interesse in cui si vuole esportare ha stipulato con determinati altri stati;
  • quali sono gli stati contraenti degli FTA;
  • la necessità di fare una comparazione tra tali FTA;
  • i prodotti per i quali è possibile beneficiare di esenzioni o riduzioni di dazio nel paese di interesse in cui si vuole esportare;
  • la individuazione dei codici doganali dei prodotti finiti e dei suoi componenti, materie prime, semilavorati;
  • come ottenere la Informazione Tariffaria Vincolante (ITV) che è l’attestazione ufficiale del codice doganale applicata ai prodotti esportati, e conseguentemente del dazio applicabile a quel prodotto, valida anche nel paese estero dove si intende andare a produrre;
  • le condizioni per ottenere il certificato di origine nel paese dove si realizza il prodotto finale;
  • la esistenza di zone franche nel paese dove si intende realizzare il prodotto finale;
  • il tipo di benefici (doganali, fiscali, finanziari, costi di reperimento in loco di materie prime e semilavorati) che tali zone franche consentono e i costi di insediamento;
  • la tassazione applicata ai dividendi trasferiti in Italia dalla sede produttiva all’estero;
  • la disciplina fiscale italiana applicata ai prezzi (di trasferimento) delle materie prime e dei semilavorati inviati dalla sede italiana alla sede produttiva all’estero;
  • accordi in via preventiva con le autorità competenti estere, per definire i criteri di determinazione dei prezzi che siano accettati da queste ultime, cosiddetti Advance Pricing Arrangments (APA) (elaborati dall’OCSE);
  • sottoscrizione di accordo APA anche con la Agenzia delle Entrate italiana;
  • l’accertamento da fare con la Agenzia delle Entrate italiana sulle modalità per sottoscrivere un APA bilaterale (valido anche in paese terzo).